Catanzaro: Tre nuovi ambulatori per migranti non regolari

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro ha realizzato l’apertura di tre nuovi ambulatori rivolti a tutti i migranti,  comunitari ed extra-comunitari, che si trovano in situazione di irregolarità e i quali non potendo iscriversi al SSN (Servizio sanitario nazionale) si trovano a non avere il diritto di assegnazione del medico di base;  sono pertanto servizi che garantiscono l’assistenza sanitaria nonché servizi di informazione ed orientamento.

L’attivazione di tali centri, rispettivamente a Soverato, Catanzaro Lido e Lamezia Terme,  è attuata nell’ambito del progetto “linee d’intervento transculturali nell’assistenza di base e nel materno infantile” rientrante nel programma CCM (Centro nazionale per la prevenzione ed il controllo delle malattie) finanziato dal Ministero della Salute, all’interno del quale l’ASP di Catanzaro svolge il ruolo di capofila di un gruppo di partner quali: Asp di Cagliari, Palermo, Olbia e l’INMP con la collaborazione dell’Azienda Ospedaliera di Benevento e Pugliese Ciaccio di Catanzaro, e che vede come responsabile scientifico la Dott.ssa Maria Tersa Napoli.
Senza dubbio una delle questioni cruciali per lo stato di salute dell’immigrato, è  rappresentato dal grado di accessibilità e fruibilità dei servizi sanitari, che dipende non solo dalla normativa ma anche e soprattutto dalla capacità culturale e di intervento degli operatori socio-sanitari di adeguare le risposte dei servizi alle esigenze della popolazione migrante.

 

In relazione a tali e altre esigenze, il progetto si propone una serie di azioni mirate al raggiungimento di alcuni importanti e specifici obiettivi tra i quali rientra sicuramente il miglioramento dell’accesso e fruizione dei servizi sanitari e sociosanitari per i migranti nell’ambito, in questo specifico caso, dell’assistenza di base,  prevenzione, assistenza Materno – infantile  e integrazione medicina di base, territoriale ed ospedaliera; realizzazione di percorsi di presa in carico globale del migrante secondo il principio di equità; realizzazione di percorsi specifici per la promozione della salute delle donne immigrate e dei loro bambini per le aree: IVG, contraccezione, gravidanza, parto e puerperio e prevenzione.

Il fine ultimo del progetto è sicuramente quello di contribuire alla garanzia dell’assistenza sanitaria oltre che una maggiore tutela della salute attraverso centri che prevedono figure professionali come il medico generico, l’assistente sociale nonché il mediatore linguistico-culturale il quale non può che essere indispensabile in tale percorso, rappresentando non a caso un importante anello di congiunzione tra l’immigrato e l’istituzione pubblica, in questo caso sanitaria, con la quale entra in contatto. Ciò consente inoltre una maggiore qualificazione del servizio grazie all’attuazione di un lavoro di equipe che si espleta attraverso la collaborazione tra tutti gli attori.

Gli ambulatori sono aperti dalle 14:00 alle 15:00 per accoglienza e prenotazione e dalle 15:00 alle 18:00 per le visite mediche nei seguenti giorni:

  • Martedì a Catanzaro Lido
  • Giovedì a Lamezia Terme
  • Venerdì a Soverato

Per maggiori informazioni contattare:

Organismo Immigrazione – Direzione Aziendale ASP di Catanzaro, via Sirleto 35,
tel./fax: 0961770238

immigrazioneaspcz@gmail.com

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Ultimi commenti
  1. simona quiroga

    un’iniziativa che merita riconoscimento e stima da parte di tutta la cittadinaza.
    era da tempo che si aspettava l’attivazione di questi ambulatori per dare a tutti i migranti la possibilità di difendere i loro diritti anche dal punto di vista sanitario.

  2. olimpia chereches

    una risposta istituzionale e pratica ad un bisogno di salute individuale e pubblica…sì, lodevole!

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