I figli di immigrati, i primi neonati nel 2018

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E’ arrivato l’Anno Nuovo e … poco dopo mezzanotte e nonostante tutti stappano delle bottiglie per brindare all’arrivo del 2018, ci sono alcune attività che non si fermano. Una di queste attività che continua senza marcare il passaggio all’Anno Nuovo è quella dei reparti di ostetrica. Mescolandosi con i botti, la musica e le grida di gioia che arrivano dalla città, nelle maternità si sentono anche i primi pianti dei neonati.

Sleeping Little Hand. Foto (cc): sartors

I primi strilli sono tutti uguali anche se sono quelli di bambini di origini varie. Ci sono figli dei genitori entrambi italiani, quelli dei genitori “stranieri”, ma già cittadini italiani, ci sono i piccoli italiani con il permesso di soggiorno e che devono abituarsi a presentarsi presso gli uffici stranieri nelle questure della città in cui vivono, ci sono i bambini dei genitori senza documenti, bambini che nascono nei centri di accoglienza e, qualche volta, ci sono anche bambini meno fortunati che per motivi socio-economici vengono abbandonati.

Alcune delle mamme avranno bisogno del sostegno dei mediatori interculturali, per capire e farsi capire dal personale sanitario. E i(le) nostri(e) colleghi(e) assicurano con la loro presenza e la loro mediazione un servizio non meno prezioso di quello dei medici e  deiparamedici.

Come succede ormai da anni, i primi neonati del 2018, a parte gli italiani, sono anche figli di immigrati di varie provenienze. I primissimi in assoluto sono di origine moldava, filippina, dominicana, egiziana, macedone e nigeriana.

A Roma, i primi nati sono Bianca e Lucas. La prima, partorita al Sant’Eugenio, è figlia di genitori di origine moldava; il secondo, nato nella clinica Santa Famiglia, è figlio di genitori di origine filippina.

Si chiama invece Hadega il primo bambino del 2018 nato all’ospedale Sant’Anna di Torino, primogenito di una coppia di egiziani venuto alla luce alle 00:05.

E’ figlio di una famiglia dominicana il piccolo Dariel Cauto De la Cruz, venuto al mondo alle 00:10 all’ospedale della Spezia, primo bebè della Liguria nel 2018.

Amar, nato a Pordenone alle 00:31 all’ospedale San Giorgio, primo nato in Friuli Venezia Giulia, è figlio di genitori macedoni.

È nato a mezzanotte nella clinica di Ginecologia e Ostetricia dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari il primo sardo del 2018: si chiama Nicolò.

Il primo nato lucano del 2018 è Luca, partorito pochi minuti dopo la mezzanotte nell’ospedale San Carlo di Potenza.

Si chiama Daniele il primo nato 2018 all’ospedale di Perugia: 00:01 l’orario di nascita.

Tra i primi nati anche Gosten, nigeriano, venuto alla luce alle 8.33 all’ospedale di Sanremo; ed Eva, nata poco dopo mezzogiorno ad Aosta.

Non ci resta che augurare a loro tanta salute e a dare loro il benvenuti nel mondo multiculturale globale.

 

Fonte Ansa: Primi nati 2018, tanti figli di stranieri. 

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