Flussi, entro ottobre un decreto da 170mila ingressi

Entro ottobre il governo dovrebbe approvare il Decreto flussi 2008 per l’ingresso in Italia di lavoratori extracomunitari. Si parla anche per quest’anno di un tetto di 170mila posti disponibili; i tecnici dei ministeri dell’Interno e del Welfare starebbero verificando la possibilità di evitare un nuovo “clic day” recuperando le domande rimaste escluse dal decreto 2007.

Al momento, dopo nove mesi, su 170mila  assunzioni messe a disposizione dal Decreto 2007, quelle che hanno avuto il via libera sono appena 78mila. Vuol dire che gli Sportelli unici immigrazione non sono neppure a metà del lavoro. Lo rivelano gli ultimi dati del ministero dell’Interno aggiornati a ieri, 10 settembre.

Su 170mila posti disponibili, sono precisamente 78.401 i nulla osta concessi dagli uffici. Cioè circa il 46%. Perché se è vero che molti Sportelli unici provinciali hanno assegnato più di metà dei propri posti, si tratta soprattutto di uffici di quelle province dove i lavoratori stranieri non sono particolarmente richiesti. Fa eccezione, fra le metropoli, solo Milano dove lo Sportello unico ha già assegnato il 77,7% dei nulla osta disponibili.

I dati aggiornati del Viminale confermano poi che la percentuale di domande respinte è altissima: circa il 40%. Infatti, le domande in cui esame è stato completato sono 129.023. Di queste, però, ben 9.404 hanno avuto esito negativo in questura, per la presenza di motivi ostativi all’assunzione come una precedente espulsione.

Altre 35.765 invece sono state bocciate dalle Direzioni provinciali del lavoro per reddito insufficiente da parte di chi assume o irregolarità nel tipo di contratto applicato. Infine, 5.453 pratiche sono state “chiuse” perché il datore di lavoro non intende più procedere all’assunzione. Ci sono poi alcune migliaia di domande ancora in lavorazione, per le quali però la Direzione provinciale del lavoro ha richiesto dei documenti mancanti. E’ probabile che almeno alcune di queste finiranno comune nel cestino.

Se la percentuale dei rifiuti resterà così alta, per assegnare 170mila nulla osta gli Sportelli unici dovranno esaminare quasi il doppio delle pratiche, e i tempi continueranno a dilatarsi. Il nuovo sistema informatico introdotto a dicembre scorso doveva accorciare i tempi per le assunzioni dall’estero. Ma se il trend sarà confermato (8.500 nulla osta al mese), l’ultimo sarà consegnato fra quasi un anno. Cioè, una famiglia che ha chiesto di assumere una colf a dicembre del 2007 potrebbe ricevere risposta a settembre 2009.

Chiara Righetti per Metropoli della Repubblica

Numero di visite per questo post: 1348

Ultimi commenti
  1. Liudmila

    Mi dispiace tanto che per avere un permesso di soggiorno devo giocare 5 anni in un gioco “chi e primo”. 4 anni fa in camera di lavoro,poi alla posta e finalmente “clik day”…Una persona, che lavora come riesce a dormire in ufficio postale per spedire i documenti…che mi viene piangere…e che vergogna.

Rispondi

  • Facebook
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: