Fondazione Aida presenta HIJAB o del CONFINE

Per il progetto europeo ReconcArt: Riconciliazione attraverso l’arte: percezioni dell’hijab FONDAZIONE AIDA presenta il nuovo spettacolo
HIJAB o del CONFINE  
voci e sguardi di donne tra il mondo nascosto
e il mondo sacro del velo sette donne parlano di hijab (velo in arabo) per la regia di Letizia Quintavalla

Anteprima nazionale – 8 e 9 maggio, ore 21, Teatro Filpppini (vicolo Dietro Campanile Filippini 1, Verona) 
Prima Nazionale – 19 giugno per il Festival Europeo del Teatro di Scena ed Urbano (Piazza L.B.Alberti, Mantova)
 

“ReconcArt” acronimo di “Riconciliazione attraverso l’arte: percezioni dell’Hijab” è il progetto europeo sostenuto dal programma “Crossing Borders-Connecting Cultures” Cultura 2007-2013 che ha l’obbiettivo di esplorare le questioni fondamentali legate al significato dell’hijab (velo in arabo) e come esso è accolto dalle donne musulmane e italiane, attraverso l’incoraggiamento ad esprimersi con l’arte. I Paesi coinvolti sono: Grecia (capofila), Bulgaria e Italia (partners).  Per l’Italia, il progetto è stato ideato e sviluppato da Fondazione Aida di Verona e ha coinvolto un gruppo di dodici donne, provenienti da Algeria, Marocco, Siria, Palestina, Brasile e Italia, le quali, da marzo 2008, hanno partecipato ad un percorso artistico (laboratorio di narrazione e teatrale) che ha dato loro l’occasione di espressione e confronto sul significato dell’ hijab (velo in arabo). La naturale evoluzione di questo percorso porta all’allestimento dello spettacolo HIJAB o del CONFINE voci e sguardi di donne tra il mondo nascosto e il mondo sacro del velo, per la regia di Letizia Quintavalla e sarà presentato a Verona (in anteprima 8 e 9 maggio Teatro Filippini), ad Atene (il 15 e 16 maggio Athinais Cultural Centre) a Mantova (il 19 giugno Prima Nazionale per il Festival Europeo del Teatro di Scena ed Urbano), a Gibellina (TP) (il18 e 19 luglio Festival delle Orestiadi) a Sesto San Giovanni (MI) (il 25 settembre Spazio Mil) e a Concese (BS) (il 24 ottobre luogo in via di definizione). La drammaturgia è stata scritta a quattro mani da: Letizia Quintavalla (regista), Gabriel Maria Sala (Direttore Master in Mediazione culturale-Università di Verona), Rosanna Sfragara (attrice di Fondazione Aida) Susanna Bissoli (scrittrice) e ripercorre i temi emersi dal precedente percorso artistico: il VELO ovvero i confini del corpo e il  rapporto col sacro, Il QUI e LA’ il rapporto con quello che si lascia e quello che si trova, LA PAROLA il dire e il raccontarsi, LO SGUARDO che indaga e che giudica, LA MEDIAZIONE come possibilità di ricucire il racconto interrotto dalle lontananze temporali e spaziali, dalle migrazioni, dalle partenze, dalle rotture e IL TEATRO come luogo di mediazione in cui l’azione, l’ascolto, le domande sono un mezzo per cambiare il mondo. 
 
L’allestimento teatrale è affidato a sette donne (solo due delle quali sono attrici professioniste), che si fanno portavoce di tutto il gruppo del precedente percorso artistico. E’ un esempio di Mediazione culturale che ribadisce come l’Arte può produrre cambiamento e interrogativi sulla natura del confine che ciascuno porta dentro di sé e sulle possibilità di un confine condiviso. Il velo è stato definito dalle donne in molti modi: limite, protezione, intimità, identità, diversità, parete, paravento e confine… HIJAB o del CONFINE voci e sguardi di donne tra il mondo nascosto e il mondo sacro del velo con: Susanna Bissoli (insegnante e scrittrice-italiana), Jamila Chtioui (mediatrice culturale-marocchina), Batul Hanife (medico-siriana), Saliha Samar Oukazi (insegnante di danza-algerina), Najat Rezki (mediatrice culturale-marocchina), Tutti Schieber (attrice brasiliana), Rosanna Sfragara (attrice italiana)regia Letizia Quintavalladrammaturgia Susanna Bissoli, Letizia Quintavalla, Gabriel Maria Sala, Rosanna Sfragararesponsabile scientifico Gabriel Maria Salaideazione luci Massimo Consoli, tecnico Mattia Cobbe, assistente Irene Fioravante, sarta Tiziana MosnaProduzione:Fondazione Aida Teatro Stabile di VeronaPartners:Commissione Pari Opportunità della Regione del Veneto, Università di Verona, Direzione Generale Education and Culture – della Commissione Europea, Prisma Center for Development Studies (Grecia), Academy of Balkan Civilisazion (Bulgaria)
Calendario repliche:
Anteprima nazionale – 8 e 9 maggio, ore 21, Teatro Filippini (vicolo Dietro Campanile Filippini 1, Verona) 15 e 16 maggio Athinais Cultural Centre, Atene 19 giugno Prima Nazionale per Festival Europeo del Teatro di Scena ed Urbano (Piazza L.B. Alberti, Mantova) 18 e 19 luglio Festival delle Orestiadi presso Baglio di Stefano – Gibellina (TP) 25 settembre Spazio Mil, Sesto San Giovanni (MI) evento organizzato da FILCA Lombardia, CISL Lombardia e ANOLF Lombardia 24 ottobre in occasione del XV Anniversario dell’Associazione Eva a Concese (BS) (luogo in via di definizione) ____________________________ 
Info-line:
Fondazione Aida: Tel.  +39.045.800.14.71- Fax  +39.045.800.98.50 
e-mail:
fondazione@f-aida.it  
sito:
www.fondazioneaida.it 
Informazioni ed accrediti Stampa: FONDAZIONE AIDA  
Uff. Stampa/Lara Trivellin 
sede operativa: via Luigi Bonomi –  37129 Verona
Tel.  +39.045.800.14.71- Fax  +39.045.800.98.50 
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