Torino:Formazione Asgi sul tema dei richiedenti asilo e rifugiati

L’iniziativa è inquadrata all’interno del Progetto RMI- Piemonte sostenuto dalla Compagnia di San Paolo

L’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione – ASGI propone un incontro aperto a operatori e mediatori che lavorano con richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e umanitaria che si terrà il 18 febbraio 2015, presso la Sala Conferenze dell’IRES Piemonte, via Nizza 18, Torino, dalle ore 14,30 alle ore 17,30

L’iniziativa fa parte del Progetto RMI- Rete di Mediazione Interculturale regionale promossa dall’Associazione Multietnica dei Mediatori Interculturali (A.M.M.I) in collaborazione con l’IRES Piemonte, l’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI) e il Comitato di Collaborazione Medica (CCM) con il sostegno della Compagnia di San Paolo

Il tema su rifugiati e richiedenti asilo è diventato cruciale sul territorio con l’aumento progressivo delle persone provenienti dalle aree di guerra che approdano sul territorio mettendo le istituzioni e gli operatori sociali davanti ad importanti sfide.  Si cercherà in questo incontro di aggiornamento di dare risposte a temi come: le procedure riguardanti le domande di asilo, i ricorsi, i casi Dublino.

Per partecipare occorre iscriversi all’indirizzo formazione@asgi.it con oggetto “CONFERMA ISCRIZIONE 18 FEBBRAIO”. I posti sono a esaurimento e il criterio di selezione è l’ordine di iscrizione.

I prossimi incontri formativi dell’ASGI all’interno del progetto “RMI- Piemonte Rete Mediazione Interculturale regionale”  saranno a Cuneo (4 marzo) e Alessandria (25 marzo).

Il progetto RMI Piemonte  prevede la creazione di una rete regionale di quei soggetti (enti, cooperative, associazioni, fondazioni, etc) che impiegano, formano, aggiornano e sostengono la figura del mediatore interculturale in tutti gli ambiti lavorativi nel territorio piemontese.

Per ulteriori informazioni e contatti: coordinamento@mediatoreinterculturale.it

Numero di visite per questo post: 7082

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Facebook