Le GIORNATE DI ORIENTAMENTO A.M.M.I, IIa edizione: preparazione e introduzione al corso di mediatore interculturale

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Anche quest’anno, l’Associazione Multietnica dei Mediatori Interculturali (A.M.M.I.) organizza  il 12, il 19 e il 24 ottobre, a Torino e a Biella tre giornate di orientamento, preparazione e accompagnamento verso il corso di mediatore interculturale, dedicate ai candidati per il tale corso.

L’iniziativa è promossa dal Tavolo Formazione Mediatori, istituito su richiesta dell’associazione A.M.M.I., e vede la partecipazione del Settore Formazione Professionale della Regione Piemonte, Servizio Formazione Professionale della Città Metropolitana di Torino e delle quattro agenzie formative che gestiscono attualmente il corso di mediazione interculturale sul territorio: En.A.I.P. Torino e Biella, IUSTO Rebaudengo e A.F.P. Cuneo.

Le giornate di orientamento si terranno presso:

  •   12 ottobreTorino, Sala Conferenze OPEN 011, Corso Venezia 11
  • 19 ottobre – Biella, Sala Colonne del Centro Servizi per il Volontariato,  Via Orfanotrofio, 16
  •   24 ottobre – Torino, Sala Colonne della Cascina Marchesa, Corso Vercelli 141

La durata del percorso di orientamento è di 8 ore, per ciascuna giornata, con orario  9-17.  

OBIETTIVO

L’obiettivo delle giornate di orientamento è quello di introdurre elementi della professione sotto il profilo teorico, al fine di sostenere una maggiore presenza alla selezione del corso di mediatore interculturale di persone provenienti dalle comunità etniche sprovviste di mediatori interculturali.

Inoltre, le giornate di orientamento intendono avvicinare la mediazione interculturale ai grandi temi di attualità, rendendola uno strumento fondamentale, capace di rispondere in modo adeguato alle esigenze della società.

 DESTINATARI

Le giornate di orientamento sono rivolte principalmente agli stranieri dalle aree emergenti interessati alla professione, che provengono da una delle seguenti zone geografiche: Africa Centrale, Africa subsahariana francofona e anglofona, Corno d’Africa, Afghanistan, Pakistan, Bangladesh, area curda (turca, siriana e irachena) oppure dalle comunità sprovviste da mediatori interculturali (cinese, rom ecc.)

CRITERI DI SELEZIONE

 I potenziali candidati al corso devono rientrare nei seguenti criteri di selezione:

  • maggior età;
  • titolare di protezione internazionale (asilo politico, protezione sussidiaria)/ umanitaria oppure richiedenti in attesa dell’esito e che vivono in Italia da almeno 2 anni*;
  • provenienza da una delle seguenti zone geografiche: Africa Centrale, Africa subsahariana francofona e anglofona, Corno d’Africa, Afghanistan, Pakistan, Bangladesh, area curda (turca, siriana e irachena) oppure da comunità sprovviste da mediatori (cinese, rom);
  • livello minimo di istruzione richiesto: scuola superiore**;
  • attitudine personale per il lavoro sociale;
  • padronanza della lingua italiana – livello minimo QCER*** B1;
  • alta capacità di integrazione;
  • conoscenza della propria cultura e di quella italiana.

*Requisito previsto per l’ammissione al corso regionale di mediatore interculturale

**diploma o laurea conseguite in Italia o nel paese di origine (in questo caso accompagnate da certificato di equipollenza ). In assenza di queste, il candidato dovrà superare le prove di accertamento-accreditamento delle competenze di ingresso per gli IFTS.  Requisito richiesto per l’ammissione al corso di mediatore interculturale!

 QCER***– Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. Requisito richiesto per l’ammissione al corso di mediatore interculturale!

 MODALITÀ DI AMMISSIONE

Per informazioni riguardo alle modalità di selezione per le giornate di orientamento organizzate dall’A.M.M.I., gli interessati devono mandare una e-mail con il proprio Curriculum Vitae all’indirizzo: coordinamento@mediatoreinterculturale.it, fino all’esaurimento dei posti. 

Le giornate di orientamento mirano a informare i candidati su ciò che riguarda la professione del mediatore interculturale, il lavoro sociale in Italia, la rete territoriale, l’ordinamento giuridico, il sistema sanitario e il lessico professionale.

Durante le giornate di orientamento, ai candidati verrà proposto in modo ricorrente un lessico specifico della professione del mediatore interculturale attraverso la scheda “delle 100 parole chiave della mediazione”.

In aggiunta, si intende attuare una valutazione specifica su alcuni elementi che stanno alla base della figura professionale come, ad esempio, l’attitudine personale e l’elaborazione del proprio percorso migratorio.

 Al termine delle giornate di orientamento, è previsto un test di valutazione il cui superamento conferirà un attestato di partecipazione che non sostituisce l’attestato del corso di mediatore interculturale, conseguito dopo la frequenza di 600 ore.

IMPORTANTE!

Le giornate di orientamento proposte NON esimono i partecipanti dal normale iter di iscrizione al corso per Mediatore Interculturale, che presuppone:

a) la pubblicazione dell’avviso dell’attivazione del corso da parte dell’Agenzia Formativa realizzatrice;

b) il possesso degli specifici requisiti previsti dalla normativa regionale;

c) la pre-iscrizione;

d) il superamento del test di selezione.

Dettagli sul corso di mediatore interculturale, qui: http://www.mediatoreinterculturale.it/corsi-gratuiti-per-diventare-mediatori-interculturali-a-torino-cuneo-e-biella-2017-2018/

La locandina dell’evento, è disponibile qui: locandina_orientamento


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