Libri. Stare con ragazze e ragazzi in difficoltà

Molto spesso i Mediatori Interculturali sono chiamati a intervenire in contesti educativi. A scuola, con i minori non accompagnati o con giovani in difficoltà.  In questi casi le abilità e le competenze di mediazione non bastano. Occorre una solida cultura psico-educativa.

Questo libro curato da Franco Santamaria per le edizioni Animazione Sociale, è uno strumento di lavoro prezioso per chi lavora con i minori in difficoltà.

Titolo: Stare con ragazze e ragazzi in difficoltà

A cura di: Franco Santamaria

Edizioni: Animazione Sociale

collana: Le Mattite.

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Descrizione

Chi si occupa di educazione ha il dovere di dichiarare da che parte sta, quali sono le sue opzioni valoriali, quali le priorità sul piano strategico e quali, prima ancora, i riferimenti che sorreggono e legittimano le scelte sul piano metodologico.
Stiamo dalla parte delle ragazze e dei ragazzi in difficoltà, di chi fa fatica già nella sua vita di preadolescente e di adolescente. Guardiamo prioritariamente ma non esclusivamente a questi soggetti poiché, come scrissero don Milani e i ragazzi di Barbiana nella Lettera a una professoressa, non si possono fare parti uguali fra disuguali.
Il che significa fare proprio, come adulti, un punto di vista partigiano di chi si colloca dalla parte di coloro che necessitano e hanno diritto di fruire di opportunità educative adeguate per superare i tanti ostacoli incontrati nel processo di crescita e per ritrovare la strada che li conduca a un positivo inserimento nella società.
Uno sguardo, quello adulto, che evita di denominarli soggetti a rischio, disadattati, bulli o peggio delinquenti; che evita di generalizzare, di estendere a tutta la persona, così etichettandola, le caratteristiche negative dei propri agiti.
Il lavoro educativo ha lo scopo di dare a queste ragazze e ragazzi l’opportunità di rivedere tale visione e di impostare un nuovo progetto di vita.

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