Una Card Sanitaria per i pazienti immigrati

Una nuova strategia  di comunicazione  tra il paziente immigrato e il personale sanitario arriva in un piccolo comune del Sud Italia.
L’iniziativa del comune di Bellizzi, prevede di fornire i cento immigrati residenti con una carta elettronica chiamata” Card Sanitaria”- un contenitori di dati personali che aiuterà in caso di emergenza il medico e il personale sanitario con delle risposte immediate.

Le informazioni riguardano dati sociosanitari  come anamnesi del soggetto, principali patologie, terapie in atto, allergie ed intolleranza, gruppo sanguigno, scelte religiose e culturali a non ricevere specifici trattamenti e il numero di contatto dei mediatori culturali di referenza.La card magnetica conterrà al suo interno la cartella sanitaria personale ed una serie di dati diagnostico clinici oltre a tutti i dati personali utili a garantire, soprattutto nei casi di difficoltà di comprensione, una comunicazione immediata ed efficace.

Il dispositivo portatile avrà al suo interno anche i riferimenti del personale a cui fare riferimento in caso di emergenza, nonché dati che il paziente immigrato riterrà opportuno avere a disposizione ed il numero del mediatore linguistico cui fare rapporto in caso di necessità.

Cosa ne pensate? La domanda la rivolgiamo specialmente ai  colleghi mediatori che lavorano nel campo sanitario e in strutture ospedaliere.
La novità presentata può aiutare di  più  la comunicazione tra medico e paziente?

L’ inserimento all’ interno della Card Sanitaria del numero di mediatore culturale di riferimento, può  incentivare di più l’ uso della nostra figura professionale in campo sanitario? Può essere usata altrove in Italia?

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